Una bustina vuota di fiammiferi, in una storia raccontata da Carlo Emilio Gadda, non viene gettata via, ma “immantinenti estromessa dai confini dell’Io”. Non è difficile, quindi, immaginargli sul volto un ghigno beffardo mentre, nel 1953, da redattore della Rai, Gadda compila le Norme per la redazione di un testo radiofonico, uno scrupoloso elenco di regole di scrittura destinato ai collaboratori del Terzo Programma.

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