di Valentina Parasecolo
Addetta stampa Parlamento europeo in Italia, Ufficio di Milano

Nei mesi piú critici della pandemia le istituzioni europee hanno registrato flussi anomali di notizie false o inattendibili che miravano a screditare la risposta europea all’emergenza, esaltando la gestione di paesi come Russia e Cina. Il Parlamento europeo ha reagito coordinando campagne di verifica dei fatti e potenziando l’informazione sulle questioni sanitarie. Ma anche elaborando una strategia di lungo periodo che è l’unica arma possibile per combattere la guerra asimmetrica della disinformazione: rafforzare consapevolezza, senso critico e responsabilità.